Scienza Machinale Aumentata

“Scienza Machinale Aumentata”

La Realtà Aumentata a supporto di Leonardo Ingegnere

 

Nell’ambito della Settimana della Cultura Scientifica parte la rassegna di eventi  “2016 non di soli libri” a cura delle biblioteche dell’Università del Salento.

Leonardo da Vinci irrideva le “bugiarde scienze mentali, colle quali si impara un eterno gridare” e affermava, invece, che “la scienza strumentale over machinale è nobilissima, e sopra tutte l’altre utilissima”.

L’idea di “Scienza Machinale Aumentata” è quella di utilizzare la realtà aumentata per facilitare la comprensione del funzionamento delle macchine di Leonardo attraverso una forma di visualizzazione imediata fruibile con uno smartphone o una comune webcam.

Presso la Biblioteca del Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione verrà ospitata dal 12 al 19 maggio la mostra Il genio tra le pagine: le macchine di Leonardo in biblioteca all’interno della quale verrà esposta parte della “Collezione Manisco” che riproduce alcune delle macchine progettate dal primo illustre ingegnere di tutti i tempi.

In occasione della mostra, l’Augmented and Virtual Reality Laboratory (AVR Lab), attraverso un gruppo di lavoro composto da studenti dei corsi di Laurea in Computer Engineering e EuroMACHS (European Heritage, Digital Media and the Information Society), ha pensato di fornire un supporto alla fruizione delle macchine esposte tramite alcune tecnologie in grado di renderne più semplice e immediata la loro comprensione.

In particolare, sono state realizzate alcune applicazioni basate sulle tecnologie della realtà virtuale, della realtà aumentata e dell’interazione uomo-macchina:

  • Leo marker-based: un’applicazione di realtà aumentata che permette, inquadrando un marker con un dispositivo mobile, di visualizzare alcuni modelli 3D delle macchine presenti nei codici leonardeschi;
  • Leo markerless: un’applicazione di realtà aumentata che, inquadrando con un dispositivo mobile una pagina del codice, riconosce uno specifico pattern e visualizza le informazioni virtuali a questo associate;
  • Leo touchless: un’applicazione che, muovendo le mani nello spazio, permette di navigare nell’insieme di informazioni, immagini e filmati attraverso un’interazione semplice e immediata.

La mostra fornirà, quindi, l’occasione non solo di approfondire il genio di Leonardo ingegnere attraverso le macchine realizzate da Giuseppe Manisco, ma anche di approcciarsi a questi nuovi strumenti tecnologici a supporto della fruizione e valorizzazione dei Beni Culturali.

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